Info e appuntamenti   06.92956872   info@tricorepair.it
Contatta lo studio: 06.92956872

Mi hanno eseguito una tricopigmentazione errata, cosa faccio?

Una buona parte dei casi che arriva in studio ha un problema di pigmentazione mal riuscita o completamente disastrosa eseguita presso altri centri o operatori. Riteniamo sia quindi doveroso spendere alcune parole su cosa si può fare per risolvere un lavoro mal eseguito o ancora meglio prevenirlo.

Le cause di una tricopigmentazione con esito non soddisfacente o disastroso

La cute del cuoio capelluto è un tessuto più delicato della cute presente in altri distretti corporei. Per questo motivo le vecchie tecniche di micropigmentazione si sono evolute negli ultimi anni garantendo un effetto di alta precisione che consente di pigmentare questo tipo di pelle in grande sicurezza. La tricopigmentazione è una disciplina specifica che non può essere emulata con le tecniche di trucco permanente o peggio tatuaggio classico.
Tuttavia è frequente che alcuni operatori di micropigmentazione generica o tatuatori classici, tentino di realizzare effetti di tricopigmentazione con esiti disastrosi. Spesso ci si rivolge a questi operatori perchè sono amici di amici, per scarsa informazione o per i costi inferiori a quelli di un tricopigmentista. L’esito di tali trattamenti è quasi sempre disastroso: nel peggiore dei casi il soggetto viene trattato con pigmenti definitivi (e senza alcuna garanzia sulla sicurezza del materiale utilizzato) con un effetto che rimane a vita e che può essere rimosso solo dopo varie, dolorose, costose sedute laser.
Perchè un operatore generico non può realizzare un buon effetto di tricopigmentazione? Gli operatori non specializzati non hanno le competenze, l’attrezzatura, l’esperienza e i materiali per ottenere questo tipo di effetto. Basti pensare che l’ago di un tatuatore penetra tutti i 3 strati della cute fino a quello grasso più profondo, depositando il pigmento in una zona che non è in grado di trattenerlo: entro pochi giorni si creerà una macchia.

Ecco di seguito qualche caso tipico di tricopigmentazione errata:

  1. Tricopigmentazione permanente con allargamento dei punti e viraggio
  2. Tricopigmentazione con effetto a chiazze o con macchie e attaccatura netta
  3. Pigmentazione della cicatrice con mega-dots permanenti e semipermanenti

Nel primo caso il cliente si presenta con una pigmentazione non uniforme. L’effetto è visibilmente innaturale a causa dei punti di pigmento che si sono allargati e sfocati. In presenza di questo fenomeno si può notare anche un viraggio di colore verso il bluastro o verdastro. L’utilizzo di pigmenti scadenti può generare una scomposizione dei colori, soprattutto se il pigmento migra nella pelle e genera un punto allargato.
La correzione dell’effetto dipende dall’intensità dei punti: laddove l’effetto non risulti troppo marcato è possibile neutralizzare il vecchio pigmento con una pigmentazione in negativo e rieseguire una corretta tricopigmentazione quando il vecchio colore è attenuato. Nel caso in cui la cattiva pigmentazione sia troppo intensa è necessario ricorrere alla rimozione laser.

Nel secondo caso il cliente arriva con un effetto totalmente non uniforme, è possibile che sia stato eseguito da operatori qualificati ma alle prime armi. L’attaccatura risulta in genere netta e marcata, spesso asimmetrica e innaturale rispetto alla morfologia del viso. In genere la pigmentazione non è troppo intensa e la correzione può essere eseguita con pigmentazione in negativo e tricopigmentazione classica delle zone scariche di colore.

Nel terzo caso si ha in genere una cicatrice trattata da un tatuatore o micropigmentista generico. L’operatore che ha causato il danno estetico probabilmente non ha valutato l’idoneità della cicatrice al trattamento e/o non ha utilizzato una strumentazione corretta. Le cicatrici sono un tessuto problematico, pertanto è bene che proceda al trattamento di questa zona solo un tricopigmentista preparato. Se la cattiva tricopigmentazione della cicatrice presenta punti intensi, quasi da pennarello e realizzata con pigmenti definitivi, l’unica soluzione è il laser.

Prevenire è meglio che curare, anche in tricopigmentazione

Valutare bene l’operatore al quale ci si affida è un aspetto di primaria importanza. Il percorso di riparazione ad una cattiva pigmentazione non è mai piacevole, rapido ed economico. Spesso per risparmiare qualcosa si finisce in questo tipo di problematica, ma è bene sapere che bassi costi per una tricopigmentazione nascondono spesso l’utilizzo di materiale scadente e personale non competente. E’ fondamentale verificare la qualifica dell’operatore a cui ci si affida, visionare qualche caso trattato e all’occorrenza è legittimo chiedere che tipologia di pigmento venga utilizzato, soprattutto richiedendo conferma che il pigmento sia riassorbibile e non permanente, poichè il danno estetico prodotto da quest’ultimo può essere riparato solo attraverso trattamento laser.

 

Mi hanno eseguito una tricopigmentazione errata, cosa faccio?
5 (100%) 1 vote

Leave a Reply

Lasciaci il tuo parere!

Notificami
avatar
wpDiscuz
TricoRepair Studio
Via Nomentana 87 - 00013 Mentana RM
Tel: 06 92956872
P.I. 11788931001
Email: info@tricorepair.it